Grave e ingiustificato attacco ai lavoratori da parte dell’ex sindaco Spazzafumo

Apprendiamo a mezzo stampa delle accuse mosse dall’ex Sindaco Antonio Spazzafumo a lavoratori e lavoratrici dell’Ufficio Lavori pubblici. Si tratta di accuse gravi e senza alcun fondamento, peraltro opportuniste considerando che vengono fatte a posteriori e nella stessa sede in cui viene annunciata una nuova candidatura.

Troviamo inaccettabile che vengano scaricate le responsabilità politiche dell’incompiuto su lavoratori e lavoratrici, i quali sono fanno parte dell’apparato tecnico. Portare avanti progetti e assicurarsi che questi vengano svolti, previa esecuzione dell’iter democratico previsto, è compito del sindaco e dell’apparato politico, poco potere è quello nelle mani di lavoratrici e lavoratori, la cui colpa, eventualmente, può esser quella di aver fatto notare all’Amministrazione i limiti strutturali delle promesse elargite.

Ciò di cui di accusa l’Ufficio Lavori pubblici, inoltre, non è solo l’inadempienza, di cui comunque ad oggi non ci risultano tracce o precedenti rimostranze, ma viene lasciato intendere che tali lavoratrici e lavoratori fossero portatori di interessi personali e/o politici. “Sono dichiarazioni gravi e infondate” dichiara Viola Rossi, Segretaria della Funzione Pubblica CGIL, “se vi fossero state delle basi per accusare i dipendenti dell’ufficio c’erano i tempi e i modi previsti. Gettare accuse in una conferenza pubblica non rientra tra questi, è solo un modo per dare in pasto le persone alla gogna mediatica, scaricare le proprie responsabilità e gettar fango sulla macchina pubblica, dimenticandosi di essere l’ingranaggio principale”.

Come Funzione pubblica CGIL chiediamo delle scuse formali all’ex sindaco Spazzafumo.