FILT CGIL- FIT CISL- UIL TRASPORTI SU CRITICITA’ VIABILITA’ TPL

Trasmessa in data odierna al Presidente della Provincia di Ascoli Piceno, al Sindaco di San Benedetto del Tronto, al sindaco di Ascoli Piceno, all’AMS ed alla Start Plus la seguente nota riguardante le maggiori criticità che i lavoratori del trasporto pubblico locale su gomma affrontano quotidianamente e che creano gravi disagi e pericolo a cittadini, utenza e lavoratori:

Le scriventi Segreterie, con la presente intendono porre all’attenzione di quanti in indirizzo, alcune delle più  gravi criticità riguardanti aspetti di viabilità che quotidianamente, tutti gli operatori del trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano della provincia, si trovano ad affrontare, rischiando in molti casi la loro incolumità e quella dei passeggeri.

Nel comune di Ascoli Piceno, la sosta selvaggia ed i numerosi cantieri nel centro storico, rendono impossibile il regolare svolgimento dei servizi urbani, in particolar modo il tanto pubblicizzato servizio di navetta gratuita per il centro, vede gli operatori impegnarsi ogni giorno in vere e proprie acrobazie cercando di non investire persone nei tratti pedonali e  per riuscire a superare i vari ostacoli.

Nelle ore serali, dopo le 20,00 è impossibile caricare e scaricare negli appositi stalli, alla fermata di Viale de Gasperi per colpa delle auto in divieto di sosta. Da tempo segnalata anche questa criticità e da sempre irrisolta.

Sulla tratta Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto, oltre ai vari impianti semaforici con rilevamento infrazione che in alcuni casi impongono brusche frenate agli operatori con conseguenze immaginabili a bordo, ci sono numerose fermate pericolose per utenza e operatori.

In località Fosso dei Galli in prossimità dell’incrocio con il quartiere agraria, in entrambi i sensi di marcia, la vegetazione laterale restringe la carreggiata di almeno 1,5 metri con conseguente rischio all’incrociarsi di altri veicoli.

Nel tratto Acquasanta-Quintodecimo la folta vegetazione non permette una visuale idonea alla marcia in sicurezza quando si incrociano due mezzi pesanti.

In generale comunque, sui percorsi extraurbani che raggiungono i vari comuni dell’entroterra in partenza sia da Ascoli che da San Benedetto del Tronto, sono presenti tratte con asfalto disconnesso, rami sporgenti, vegetazione che impedisce un transito in sicurezza ed in alcuni casi mancano le paline di segnalazione fermata.

Nel comune di San Benedetto del Tronto, presso il capolinea della stazione FS è quasi sempre impossibile trovare liberi gli appositi spazi riservati alle fermate bus per salita e discesa passeggeri, i quali molto spesso sono costretti a scendere in mezzo alla corsia di marcia con le auto in corsa che sfrecciano a fianco.  Stessa dinamica si ripete sul tratto del lungomare, specialmente nelle ore serali.

L’impianto semaforico in zona Brancadoro (Zappasodi) provoca lunghi incolonnamenti di auto che comportano notevoli ritardi alle corse sia urbane che extraurbane che disincentivano l’utilizzo del mezzo pubblico.

Queste elencate sono soltanto alcune delle criticità quotidiane affrontante dal personale che svolge servizio di trasporto pubblico in provincia, alle quali vi chiediamo di dare prontamente una risposta, al fine della tutela di sicurezza dei cittadini e dei lavoratori del settore.

Distinti saluti

Ascoli Piceno 02/07/2024