Elezioni RSU Sabelli SPA: La Cgil primo sindacato, sia tra i lavoratori Sabelli che tra i somministrati.

Si sono tenute nella giornata di oggi le elezioni RSU alla Sabelli SPA, sia tra i lavoratori della Sabelli che tra i lavoratori somministrati impiegati presso l’azienda.

I risultati vedono la CGIL affermarsi come primo sindacato sia tra i lavoratori Sabelli che tra i lavoratori in somministrazione, registrando il 35% dei consensi tra i lavoratori diretti e il 58,5% tra i lavoratori in somministrazione. Risultano eletti RSU per la Cgil rispettivamente Acciaroli Davide e Galanti Elisa, nella RSU Sabelli, e Rella Pierluigi e De Luca Gabriele Vincenzo tra i lavoratori in somministrazione.

Daniele Lanni, Segretario Generale della Flai Cgil Ascoli Piceno commenta: “Vogliamo innanzitutto ringraziare tutte e tutti i nostri candidati. Ognuno di loro ha portato un contributo fondamentale per confermare la Cgil come primo sindacato in Sabelli, e l’impegno che abbiamo di fronte nei prossimi anni lo porteremo avanti tutti insieme, esattamente come abbiamo affrontato questa sfida, come una squadra. E’ per noi un risultato estremamente importante che da una parte ci dice che abbiamo fatto un ottimo lavoro nell’azienda e dall’altra ci consegna la responsabilità di fare ancora di più, di migliorare ancora di più le condizioni di lavoratrici e lavoratori, a partire dal Contratto Aziendale che va fortemente migliorato”

Francesca Bollettini, Responsabile Provinciale del Nidil Cgil continua: ““La prima vittoria è aver dato, per la prima volta nella nostra provincia, una rappresentanza a lavoratrici e lavoratori in somministrazione. La seconda è essere stati il primo sindacato con il 58,5% dei consensi e due rappresentanti eletti su tre. Grazie a tutti i nostri candidati, e un grande in bocca al lupo agli eletti, che avranno davanti una sfida completamente nuova, quella di rappresentare le lavoratrici e i lavoratori più deboli e precari. L’ultimo ringraziamento ai tantissimi che ci hanno dato fiducia, saremo al lavoro per ripagarla da subito

Daniele Lanni conclude: “L’azienda in questi anni è cresciuta molto, ma le difficoltà per lavoratori e lavoratrici restano tantissime. Saremo al lavoro da domani perché le lavoratrici e i lavoratori della Sabelli, che siano assunti direttamente o tramite Agenzia, meritano di più, maggiori diritti e tutele, e tutte e tutti insieme riusciremo di certo a costruire nuove tutele, diritti. Aspettando il prossimo appuntamento referendario, che sarà altrettanto fondamentale per costruire diritti e tutele, intanto possiamo dire che oggi, alla Sabelli, il voto è stato la nostra rivolta.”