In questi giorni abbiamo assistito a un vilipendio gratuito nei confronti di una figura importante per la nostra comunità. Un atto di odio e intimidazione che non può trovare spazio nel nostro territorio, che sempre si è distinto per i suoi valori di democrazia, rispetto e solidarietà.
Vogliamo esprimere con forza la nostra vicinanza al Vescovo, vittima di un’aggressione indegna di una società civile. Il nostro territorio deve custodire e difendere con determinazione i principi fondamentali, contenuti anche nella nostra Costituzione, per rafforzare la propria comunità e tornare un esempio di solidarietà ed accoglienza.
L’evento è un chiaro segnale di un clima che non possiamo e non vogliamo tollerare. Le azioni intimidatorie come questa minano le fondamenta della nostra comunità e del nostro tessuto democratico.
Per questo, CGIL, CISL e UIL esprimono con fermezza solidarietà e vicinanza al Vescovo. Siamo al fianco di tutte le persone del nostro territorio che si battono per un futuro di rispetto, giustizia e libertà.
Ricordiamo a tutti che atti come questi sono rigettati dalla nostra coscienza e dalla solidarietà che ci unisce. Non lasceremo che la paura e l’odio prevalgano: difenderemo ogni spazio di libertà e Democrazia con forza e determinazione.